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Da S. Cassiano a Purocielo



Ufficio informazioni turistiche di riferimento: U.I.T. Brisighella

Itinerari dettaglio: Da S. Cassiano, dove una pietra militare con l'effigie del Passatore indica il Km. 24 della celebre corsa podistica, Firenze-Faenza, si seguono le indicazioni per CÓ di Malanca (Via Corneto), su strada asfaltata per 400 metri, poi grossolanamente ghiaiata. La salita Ŕ costantemente dura, obbligando i meno allenati a opportune soste "tecniche" che, peraltro, permettono di osservare il bell'ambiente della valle, caratterizzato da estesi rimboschimenti di conifere. Evitata la pista per Monte Giro, il ritmo, lento della salita permette di osservare i numerosi strati di roccia marnoso-arenacea tagliati dalla stradella, con tutte le impronte formatesi nel fondo dell'antico mare, dove le montagne si andavano depositando. Al bivio per il Vicino Monte Colombo puntare a destra, in leggera salita ma, invece di arrivare alla grande croce di stile metallurgico, tenere il tracciato principale su sinistra che, con una forte discesa, conduce all'Azienda Agrituristica di Piano di Sopra, dove inizia l'asfalto; la distesa prativa circostante ospita copiose, variopinte fioriture. Al bivio (Via CÓ di Malanca) una freccia indica l'eventuale deviazione per la Chiesa di Purocielo, in forme bizzarre, l'antica S. Maria in Gargognano, distante un chilometro. Ritornati al bivio, in discesa, sull'asfalto, ci si affaccia, con bel panorama, sulla Valle del Lamone e, sfiorando un cippo ai caduti partigiani si giunge, rapidamente, al fondovalle, alla Chiesa di S. Eufemia, dal campanile merlato. Girando a destra non ci resta che pedalare, per un paio di chilometri, sulla SS 302, che ripercorre il tracciato della strada romana costruita in coincidenza con la fondazione di Faenza, nel II secolo a.C.
Notizie aggiuntive: A dispetto della poesia del nome, in Romagna "Purocielo" evoca i tragici eventi dell'ottobre 1944, quando le forze partigiane della 36░ Garibaldi, fallito un attacco a sorpresa per aprirsi un varco e congiungersi agli Alleati, furono impegnate dalla reazione delle truppe tedesche, con gravi perdite, in tutta l'area di M.te Colombo. Dal 10 al 12 ottobre 1944 si ebbero durissimi combattimenti con gravi perdite da ambo le parti. Caddero anche alcuni dei pi¨ prestigiosi comandanti della 36░ Brigata. Adesso solo i cippi ai caduti e un museo a CÓ di Malanca ricordano la settimana terribile del 1944 e un tranquillo ambiente di transizione tra gli ultimi coltivi dell'alta collina e l'aspra montagna accoglie escursionisti e bikers.
ModalitÓ di svolgimento: Percorso di 13 Km.

 

Periodi di svolgimento: L'itinerario pu˛ essere effettuato durante tutto l'anno.


Organizzazione: Libera.



Data ultimo aggiornamento: 27/11/2013