
Itinerari dettaglio: Dalla rotatoria situata all'ingresso del centro di Riolo Terme si prende il Viale delle Rimembranzefino ad oltrepassare la chiesetta; prendere a sinistra Via Ripa e tenerla fino ad Abbazia, l'antico monastero di San Pietro in Sala. All'antico edificio proseguire per cavedagna, che si tiene dapprima un pò alta (evitare la prima traccia a sinistra) poi scende al Senio a Casalci (fondo Colombarina), unendosi alla pista che arriva al cimitero di Cuffiano. Risalire il fiume per poche decine di metri e attraversarlo con passerella Scout (oppure guardare in periodi molto asciutti), tagliare un pò a sinistra e oltrepassare la Masseria Vecchia (inusuale casa a cortile, di tipo emiliano-occidentale, del Dopoguerra) poi salire contornando il bel parco di Villa Zacchia fino alla strada provinciale (all'incrocio lapide a partigiani caduti).
Prendere a sinistra, oltrepassare la Chiesa di Limisano, all'incrocio successivo prendere ancora a sinistra, oltrepassare Villa Vezzano fino a trovare, durante la successiva discesa, le indicazioni per "Brisighella" (Via Rio Chiè). Oltrepassare il Sintria e salire tutta l'incassata valle calanchiva, su fondo grossolanamente ghiaiato, fin sotto il Passo del Cannazzetto. All'incrocio salire a destra e portarsi sulla dorsale dove sorge l'evidente Torre del Marino, costruita nel '400 dai Naldi. Una lunga discesa, asfaltata nell'ultimo tratto, riporta al Sintria, e attraversandolo, si torna a Villa Vezzano, a fianco della Chiesa. Prendendo a sinistra, in direzione Brisighella, e al ponte del Rio Cugno, al termine della discesa, abbandonare la strada provinciale e proseguire su stradella ghiaiata, col torrentello sempre sulla sinistra, percorrendo il fondo di una incassata valle cavalchiva. Dopo due km. la ghiaia termina; salire a destra per pista argillosa estremamente sconnessa. Un bivio, a destra, sale al rudere delle Casecchie, in posizione dominante (da evitare, sarebbe un leggero allungare il percorso), proseguire invece al piede delle Frane, superando due laghetti di consolidamento, fino allo spartiacque col Senio immettendosi sino alle Terme di Riolo, nel cui parco spiccano grandi sequoie. Per chiudere l'anello, la via più breve consiste nel tenere la SS Casolana; meglio invece, dopo il ponte, salire, a destra, nel piacevole centro storico del paese.
Notizie aggiuntive: Il percorso non è particolarmente impegnativo. Da effettuare soltanto con fondo asciutto per via dell'attraversamento del Senio dell'Abbazia e della salita finale del Rio di Cugno. Le quote, sempre modeste, possono significare temperature elevate in estate.
Modalità di svolgimento: Si tratta di un percorso di km. 20,7 con 400 m. di dislivello.
Periodi di svolgimento: Il percorso si può effettuare durante tutto l'anno.
Modalità di accesso e requisiti: Presso l'Ufficio IAT di Riolo Terme è possibile acquistare la guida "Dalla Futa al Mare" per avere informazioni dettagliate sul percorso.