
Indirizzo: Viale Baccarini, 19
Testo analitico: Il Museo è stato fondato nel 1908 da Gaetano Ballardini, stimato collezionista di ceramica, in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario della nascita di Evangelista Torricelli. Accanto al nucleo iniziale costituito dalla Sezione delle Nazioni,furono inaugurate successivamente la Mostra permanente della moderna ceramica italiana d'arte (1926), la Sezione dell'antica maiolica italiana e quella delle ceramiche popolari (1916) e la Sezione dell'Estremo Oriente (1919). Inoltre furono realizzate delle Sezioni didattiche sulle maioliche italiane, sulle ceramiche preistoriche e del mondo classico, sulle ceramiche ceramiche dell'Oriente e infine sulla ceramica precolombiana. La ceramica italiana contemporanea, inoltre, viene incrementata tramite i concorsi del premio "Faenza". Nel museo si trovano anche una Biblioteca specializzata e una Fototeca, un laboratorio didattico attivo dal 1979 e un laboratorio di restauro, organizzato negli anni '80.
Il percorso attuale di visita al museo consente di ammirare al piano terra le Ceramiche Precolombiane, la Sezione dell'Antichità classica (in particolare greca, etrusca e romana) e le ceramiche del Medio Oriente (soprattutto islamiche). Al primo piano sono esposte le Maioliche faentine dal Trecento al Seicento, la Sezione della Maiolica Italiana del Rinascimento e quella della ceramica dal Seicento all'Ottocento, suddivisa per regioni. Si passa poi alla sala dedicata ai premi "Faenza" che raccoglie le opere dei vincitori del Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea dal 1938 ad oggi. Si scende infine nella Sala Europa dove sono presenti una selezione di ceramiche rappresentative dei maggiori centri europei dal XIV al XIX secolo e alcune opere di artisti universalmente riconosciuti come Picasso, Chagall, Matisse, Léger e Rouault. Altre sale sono dedicate al design nella ceramica o a mostre temporanee.
Notizie aggiuntive: La principale manifestazione legata al museo è il Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea che prese avvio con cadenza annuale nel 1938. Dal 1963 il concorso divenne internazionale e dal 1989 assunse cadenza biennale. Al vincitore la giuria specializzata assegna il "Premio Faenza" e l'opera vincitrice viene esposta insieme a una selezione di altre opere presenti in concorso a mostrare le tendenze degli stili e dei materiali dell'arte ceramica contemporanea.
Nel 1988 nasce anche la Biennale della Ceramica Antica e Moderna all'interno della quale si svolgono ogni anno esposizioni tematiche e Mostre Mercato che ospitano antiquari e galleristi da tutto il mondo.
ORARIO INVERNALE: 1 novembre - 31 marzo
dal martedì al giovedì 9,30-13,30
dal venerdì alla domenica e festivi 9,30-17,30
ORARIO ESTIVO: 1 aprile - 31 ottobre
dal martedì alla domenica e festivi 9,30-19,00
Periodo di apertura: annuale (chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre)
Chiusura settimanale: lunedì
Tariffa di ingresso: euro 6,00
Tariffe ridotte: euro 3,00 (ragazzi dai 12 ai 16 anni, studenti di scuole medie superiori e universitari, soci T.C.I., soci Amico Treno, militari, invalidi, gruppi di oltre 15 persone, persone con oltre 65 anni).
Ridotto scolaresche: euro 2,50
Ridotto speciale: euro 4,50 (tessera FAI, Coop, ACI, CTS, Federcampeggi, Dopolavoro ferroviario, Italia Nostra, Cral Poste)
Tariffe cumulative: euro 8,00 con ingresso al Museo Carlo Zauli (attualmente euro 6,50)
Gratuità: Cittadini residenti nel Comune di Faenza, Amici della Ceramica e del MIC, ragazzi fino a 11 anni, studenti e docenti ISA e ISIA Faenza, ceramisti faentini, scolaresche faentine, tour operators, giornalisti, studiosi, ricercatori, portatori di handicap.
Come arrivare: Dal casello autostradale percorrere via Granarolo in direzione Faenza Centro. Alla rotonda dopo il cavalcavia sulla ferrovia voltare a destra in viale IV Novembre e al semaforo voltare a sinistra in viale Baccarini. Il museo si trova al numero 19.