
Indirizzo: Il Museo si trova nella frazione di S. Cassiano.
Testo analitico: Questa zona dell'alta Valle del Sintria in cui si trova Ca Malanca evoca i tragici eventi dell'ottobre del 1944, quando le forze partigiane della 36° Brigata Garibaldi furono impegnate in durissimi combattimenti con le truppe tedesche. Vi furono gravi perdite da ambo le parti e caddero anche alcuni dei più prestigiosi comandanti della 36° Brigata. Adesso solo i cippi ai caduti e un piccolo Museo della Resistenza ricordano i terribili giorni del 1944.
All'interno del Museo è possibile osservare un plastico con la ricostruzione della zona dei combattimenti, nonché foto e cimeli della II Guerra Mondiale.
Notizie aggiuntive: A fianco della casa, completamente recuperata ed utilizzata come Museo, un altro fabbricato è stato restaurato con la dotazione di tutte le strutture necessarie per ospitare gruppi e comitive. I soggiorni presso Ca' Malanca, aperti a gruppi con una ventina di partecipanti, si possono svolgere nel periodo estivo (la primavera è riservata alle scolaresche) su richiesta da presentare alla sezione di Faenza dell'ANPI.Presso il Museo sono distribuite pubblicazioni di documentazione e materiale che descrive il territorio, la zona della foresta del Rio Sintria, proponendo anche passeggiate escursionistiche in questo bel tratto collinare dell'Appennino romagnolo. Tra i tanti sentieri e mulattiere attorno a Ca' Malanca è particolarmente significativo l'itinerario segnalato dal Club Alpino Italiano come "Sentiero dei Partigiani", che consente di ripercorrere tutti i luoghi che furono teatro della battaglia di Purocielo.
Apertura: da aprile a ottobre, domenica e festivi ore 9.00-18.00;
Chiusura: periodo invernale
Per visite contattare il numero 0546/85435 o l'ANPI di Faenza al numero 0546/28561.
Come arrivare: Da Brisighella si segue la statale 302 in direzione Marradi. All'altezza di San Cassiano imboccare Via Corneto e seguire le indicazioni per Cà di Malanca.