
Museo dedicato al grande litografo Giuseppe Ugonia (1881-1944).
Il museo offre un percorso antologico dell'opera di Zauli, uno dei maggiori scultori ceramisti del Novecento, dai primi anni '50 agli anni '90. Una visita al Museo Carlo Zauli è un'occasione per conoscere Faenza e compiere un viaggio nella storia della ceramica.
Il Museo è indubbiamente il più importante e completo museo scientifico-naturalistico della Romagna e si trova in un edificio moderno, il centro "Domenico Malmerendi", appositamente realizzato all'interno di un'area verde allestita a giardino botanico.
Il Museo Diocesano per l'Arte Sacra raccoglie opere che si situano fra il XIV e il XIX secolo delineando un percorso religioso e culturale della vita della Diocesi dal Medioevo a oggi.
Il museo e ospitato nell'edificio che fu l'abitazione di Raffaele Bendandi, faentino appassionato di sismologia: in esso si trovano un centro di documentazione sui terremoti, una biblioteca e l'Osservatorio Sismologico.
Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza vanta una raccolta di ceramica tra le più ricche e importanti del mondo: nelle sue sale si può andare alla scoperta dei principali paesi produttori di ceramica in un percorso che spazia nei vari periodi storici, dall'antichità ai giorni nostri.
Palazzo Milzetti è l'esempio più ricco e più integro di quell'elegante civilta architettonico - decorativa che in età neoclassica fiorì a Faenza, facendone una piccola capitale del gusto. Il conte Nicola Milzetti diede l'avvio alla costruzione nel 1792 valendosi dell'architetto faentino Giuseppe Pistocchi. Suo figlio Francesco proseguì i lavori affidandoli all'architetto Giovanni Antonio Antolini di Castel Bolognese e al pittore Felice Giani che realizzò le splendide decorazioni lavorando nel palazzo con l'aiuto della sua bottega fino al 1805.
Il museo, gestito dalla Società Torricelliana di Scienze e Lettere di Faenza, è una raccolta di cimeli e carte di Evangelista Torricelli, insigne fisico, matematico e studioso di geometria, allievo e successore di Galileo Galilei, noto soprattutto per aver inventato il barometro a mercurio.
La Pinacoteca Comunale di Faenza è il più antico Museo della città. Ospita una ricca collezione di opere, soprattutto pittoriche, divise in due sezioni: la Sezione Antica che presenta un'ampia panoramica dell'arte di Faenza dall'età romana fino alla fine del XVIII secolo e la Galleria d'Arte Moderna con opere dell'Ottocento e del Novecento, raggruppate per scuole e tendenze storico stilistiche.
La raccolta archeologica della Banca di Romagna è stata sistemata in un percorso dal titolo "Faenza in età romana: tracce di vita pubblica" che rappresenta un'interessante scorcio di civiltà dell'Età Romana a Faenza.
Museo situato all'interno della Rocca di Riolo.
Museo all’interno del Santuario della Beata Vergine della Salute