
Piccola area verde contigua allo Stradone, modesta ma con interessanti alberi e di grande valore ricreativo.
Ex parco Stacchini, dietro l'omonima villa, affacciata sul viale Stradone.
Area verde realizzata originariamente con scopi botanici e didattici.
Il più grande, vario e interessante giardino pubblico faentino.
Area verde ottenuta sostanzialmente dalla "tombatura" del Canal Naviglio che qui scorreva a cielo aperto.
Piccolo ma piacevole giardino pubblico sotto le mura retrostanti la chiesa dei Cappuccini.
Piccolo ma interessante giardino, con motivi di interesse storico oltre che botanico.
Ex Parco della Rocca, oggi denominato il Tondo, il primo giardino pubblico faentino.
Area verde, anche con funzioni sportive, fra via Fornarina e via Saviotti.
Area verde di notevole estensione situata nel Borgo Durbecco è dedicata a Riccardo Gatti, insigne ceramista del XX secolo.
Ex vivaio Paganini-Paganelli, oggi circostante il Museo di Scienze Naturali e adibito a giardino botanico.
Piccola area verde in via Ravegnana, all'inizio del "quartiere San Marco".
Ex giardino privato di Palazzo Tassinari, oggi adibito a parco pubblico.