
Albero monumentale in località Fontanamoneta (Monte Romano).
Albero vincolato per puri motivi botanici, appartenendo ad una specie molto rara in tutta Italia.
Complesso carsico tra i più estesi del Parco della Vena del Gesso Romagnola.
Monte Mauro e la vetta più alta della Vena del Gesso Romagnola.
Vecchia Cava di Gesso.
Albero Monumentale in località Ghiozzano.
Albero non grande in termini assoluti, ma in bella posizione isolata in un campo a lato della strada
Albero monumentale nel Comune di Casola Valsenio
Albero monumentale nel Comune di Casola Valsenio
Cinque Roverelle poco sotto la Chiesetta di Settefonti.
Esempio apparentemente non spettacolare, ma invece meritevolissimo, di querce "da meriggio" a mezza costa su un ex pascolo dove i grandi alberi avevano l'importante funzione di ombreggiare uomini e bestie.
Vasto aggruppamento forestale, in parte tenuto a castagneto in parte lasciato a querce (cerri) situato fra Castel Raniero e Olmatello.
Vero e proprio bosco, anche se solo in parte naturale, residuo dell'immenso parco di Villa Gessi.
Bosco misto di latifoglie sul rio Canalcci, presso villa Gessi di Sarna.
Anfiteatro calanchivo fra San Cristoforo e Olmatello, con affioramento di argille e sabbie.
Ex cava, utilizzata fino agli anni '90 per l'estrazione di sabbie gialle, oggi abbandonata.
Gruppo di quattro esemplari di cedro dell'Himalaya (Cedrus deodara) piantati nella seconda metà dell'Ottocento attorno al Castelletto di Villa Gessi (Sarna).
Cedro ultrasecolare oggi in via Campidori (anticamente proprieta Ferniani).
Cerro (Quercus cerris) di via Cavaliera, in località San Biagio.
Filare di pino domestico (Pinus pinea) fiancheggiante la Statale Brisighellese in località Errano.
Grande e annoso esemplare di frassino meridionale (Fraxinus angustifolia) nello spazio libero fra i condomini di via Silvio Pellico.
Gruppo di pini domestici (Pinus pinea) in posizione ponaramica sul ciglio del calanco a fianco di Villa Olmatello.
Viale "monumentale", in senso non giuridico (non è vincolato dalla legge regionale n.2/779, ma letterale, essendo il più vecchio e il più importante di Faenza.
Imponente esemplare di platano (Platanus hybrida), di età imprecisata ma certamente ultracentenario, piantato nell'ex giardino della Villa del Canonico Rosini, oggi adibita a trattoria.
Quattro esemplari di pino domestico (Pinus pinea) situati all'interno del parco comunale che circonda la Torre di Oriolo.
Quattro esemplari di Pinus pinea compresi nel parco della Torre di Oriolo e vincolati come alberi monumentali ai sensi della legge regionale n.2/77.
Esemplari monumentali di roverella (Quercus pubescens) nella parte posteriore del parco di Villa Gessi (Sarna).
Gruppo omogeneo, quasi certamente antico roccolo, di quindici querce, in parte cerri (Q.cerris) e per il resto roverelle (Quercus pubescens) presso la Villa Olmatello.
Roverella (Quercus pubescens) in località Olmatello, via Castel Raniero.
Roverella (Quercus pubescens) all'interno di un'azienda privata in via Pergola, 34.
Esemplare isolato, di dimensioni rilevanti, nell'aia di un'ex casa colonica oggi azienda avicola.
Esemplare di tasso (Taxus baccata) all'interno di un cortile privato in Corso Baccarini.
Tre esemplari di roverella (Quercus pubescens) nell'aia di una casa colonica poco sopra la chiesa di Sarna.
Interessante grotta di interesse speleologico.
Monte Mauro è la vetta più alta della Vena del Gesso Romagnola.
La Vena del Gesso Romagnola e un complesso carsico di importanza europea.