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Arte e ceramica


Fig.1:

Consapevole del suo ruolo di capitale mondiale della ceramica artistica, Faenza racchiude molti simboli della sua posizione. Il Museo Internazionale della Ceramica (MIC), fondato nel 1908 da Gaetano Ballardini, rappresenta il punto di partenza di un ideale percorso cittadino, concentrando in 10.000 metri quadri di esposizione una collezione unica al mondo per profondità di epoche, tipologie di forme e decori e provenienza geografica. Idealmente complementare al MIC, il Museo Carlo Zauli, magica trasformazione dell’antica bottega del maestro e scultore contemporaneo, mantiene intatta, dopo la sua morte, la dimensione intimistica del laboratorio artigianale.Stessa atmosfera che si respira nelle oltre 60 botteghe ceramiche sparse entro il perimetro cittadino, dove artigiani ed artisti producono ceramica a marchio certificato di qualità DOC, in forme e decori che spaziano dalle riproduzioni storiche alla sperimentazione artistica. In primavera la città sfoggia il suo abito migliore, avviando un denso programma di eventi e manifestazioni: al MIC si svolgono mostre internazionali e, negli anni dispari, il Concorso internazionale “Premio Faenza”.

 
Fig.2:

Il meglio della produzione faentina è visitabile alla mostra mercato Estate Ceramica Pianeta Faïence, presso il Palazzo delle Esposizioni ed annualmente si organizza in Piazza Nenni il Mondial Tornianti, durante il quale i migliori ceramisti, provenienti da tutto il mondo, si sfidano nelle categorie “esteta” e “tecnico” per foggiare il piatto più ampio o il vaso più alto. La connotazione internazionale della città si respira anche grazie ai numerosi studenti stranieri che frequentano i corsi dell’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica . Corsi riservati a turisti che intendono sviluppare un’integrazione tra il conoscere e il fare ceramica, si tengono invece nei laboratori di Giocare con l’arte del MIC, nel Centro di Formazione Professionale e nelle botteghe artigiane. Non è tuttavia necessario visitare un museo o un’esposizione per scoprire il rapporto che intercorre tra Faenza e l’arte ceramica: è sufficiente passeggiare per le antiche strade del centro, alla casuale ricerca di tracce e testimonianze, per contemplare i segni di un’epoca dell’oro che continua tuttora.

 
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Data ultimo aggiornamento: 12/02/2009