
Tecniche tipiche: 1.Ricamo a mano e a telaio; uso di tutti i punti di ornato, sfilature, hardanger, fili contati sia monocromati che policromi; ricamo su tulle e velluto.
2.Rivalutazione e realizzazione di trine ad ago: reticello ed Aemilia-ars.
3.Rielaborazione e creazione di motivi ornamentali o geometrici per la confezione di manufatti orginali anche con l'utilizzo di pizzi antichi.
4.Creazione di copriletti, lenzuola, asciugamani da corredo, tende, cuscini, centri, paralumi per arredamento, abiti da cerimonia e da battesimo, camicie da notte, piccoli pezzi per cerimonie.
5.Recenti realizzazioni di costumi d'epoca medioevale su velluto.
Origini storiche: L'Associazione "C'era una volta il ricamo" si e costituita molti anni fa con le precise finalità di studiare e approfondire la storia e la tradizione del ricamo, la progettazione e la realizzazione di pezzi originali, la ricerca e l'analisi di manufatti d'epoca, esposizioni e corsi di ricamo. Brillanti ed egregi risultati sono stati conseguiti raggiungendo gli obiettivi prefissati come l'approfondimento di tecniche basilari del ricamo e di alcuni merletti come il tombolo, il modano e l'Aemilia Ars. I ricami dell'Associazione sono comparsi sulle pagine dei più conosciuti giornali femminili (Rakam, Ricamare.. ). L'Associazione porta avanti una tradizione che risale a secoli passati ed a "scuole" della vallata del Lamone. In particolare a Brisighella e Fognano si eseguivano, su ordinazione, raffinati lavori di corredo per i negozi delle grandi città come Firenze, Bologna, Milano ed anche Londra. Da ricordare che l'illustre artista Giuseppe Ugonia (1881-1944) collaborava con queste "artiste dell'ago" fornendo disegni appositi per il ricamo.