
"Vino romagnolo" per eccellenza prodotto da uve raccolte esclusivamente nella nostra regione (e solo nelle zone collinari a sud della Via Emilia). Di grande lignaggio, è stato il primo vino bianco ad ottenere nel 1987 la DOCG (Denominazione Origine Controllata Garantita).
Allegro vino di colore rosso rubino, profumato di rosa canina e dal sapore amabile identificabile in parte delle province di Forlì - Cesena e Ravenna. Ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata il 17 marzo 1988.
La produzione di ceramica artistica a Faenza vanta una tradizione plurisecolare e continua ancor oggi ad avere una notevole importanza per la città, anche dal punto di vista economico essendo espressione sia di artigianato che di industria.
La ceramica caratterizza il volto stesso della città, soprattutto nel centro storico dove anche i numeri civici e la toponomastica stradale sono realizzati in maiolica.
Il marrone ha forma ellittica, pezzatura variabile da media a molto grossa e sapore dolce o molto dolce, il colore della buccia è marrone chiaro con striature piu scure e ogni riccio contiene due frutti, più raramente uno o tre.
Prodotto tipico, la cui coltivazione nella Valle del Lamone risale all'epoca romana (II secolo d.C.). I Brisighellesi, nel 1996 sono stati i primi in Italia ad ottenere la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) per il loro olio.
Prodotto frutticolo fresco, ottenuto da diverse varietà a polpa gialla e polpa bianca.
Il Pagadebit deve il suo nome ("utile a pagare i debiti") alla grande produttività di questo vitigno, dal quale si riuscivano ad ottenere discrete produzioni anche quando, per avverse condizioni atmosferiche, le altre produzioni erano scarse.