Periodo di svolgimento: dal 15 giugno al 30 settembre 2010
Tra gli appuntamenti che i ristoratori di Faenza e del comprensorio hanno fissato con gli estimatori della cucina di qualità viene riproposta per il settimo anno consecutivo l'iniziativa "Ceramica in Tavola", che accompagna le estati di chi ama sia la cultura artigianale ceramica della nostra città che la tradizione enogastronomia del nostro territorio.
Supportata da Confesercenti, Ascom, Cna, Confartigianato, Camera di Commercio e Società di Area Terre di Faenza e grazie al patrocinio del Comune di Faenza e alla collaborazione del Museo Internazionale delle Ceramiche, Degusti (Associazione ristoratori del comprensorio faentino, nutrito gruppo di imprenditori della ristorazione da tempo impegnati nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico di qualità e dell'offerta turistica) stringe dunque un sodalizio tra ceramica artistica e arte gastronomica. Due forme d'arte diverse che in questa occasione si rafforzano e si completano, grazie anche alla fantasia degli chef che ispirandosi allo stile "Occhio di penna di Pavone o Pavona", tema ceramico scelto per questa edizione, hanno ideato pietanze inedite, rendendo omaggio a questo stile e al periodo storico in cui è nato. Stili ceramici a cui già si è ispirata l'iniziativa nelle passate edizioni sono stati: la Ghianda, la Foglia di vite, il Compendiario, La Zaffera a rilievo, il Geometrico fiorito, Alla Porcellana.
Dal 15 giugno al 30 settembre, consumando nei ristoranti aderenti le proposte gastronomiche ideate per l'occasione, si potrà ricevere in omaggio uno Scudone Manfredo in terracotta. Con quattro Scudoni diversi, che attestano la visita e la degustazione in quattro diversi ristoranti, si potrà ritirare il piatto in stile "Occhio di penna di Pavone o Pavona", riprodotto da ceramisti faentini e un biglietto omaggio per l'ingresso gratuito al Museo Internazionale delle Ceramiche. Lo Scudone Manfredo inoltre, consegnato alla biglietteria del Mic, dà diritto ad uno sconto del 50% sul prezzo d'ingresso al museo.
Il prezioso piatto che costituisce l'omaggio di questa edizione sarà certamente anche quest'anno oggetto di interesse per chi ormai è appassionato collezionatore di queste pregiate riproduzioni.
Ceramica in Tavola fa parte del calendario di iniziative "Le stagioni della gastronomia faentina", ideato dalla Società di Area Terre di Faenza e realizzato in collaborazione con le associazioni di categoria Ascom e Confesercenti e con l'associazione di ristoratori Degusti. Giunto al suo quarto anno, il calendario mette a sistema e promuove tre importanti iniziative (Il Piatto Verde, Ceramica in Tavola, AutOut) che coinvolgono ristoranti e aziende agrituristiche del comprensorio e che ha come filo conduttore la gastronomia di qualità e la cucina strettamente legata ai prodotti locali e alle tradizioni del territorio.
Ecco pertanto i ristoranti aderenti e i rispettivi piatti:
A Faenza:
Felix: Pizza Penna di Pavone
In&Out: Gnocchi di pane del Bartolomeo Scappi
La Madia: Ombelico di Venere con rapa rossa e battuto di cortile
Manuëli: Faraona alla diavola con pepe nero e peperoni
Marianaza: Fettine di vitello al lardo con erbe di campo
Osteria del Mercato: Spiedo fritto di gamberi e cacio, riso all'uva di Smirne e zafferano con torta alle cerege
San Biagio Vecchio: Ali di razza avvolte nel guanciale con purè di fave, piselli e fagiolini alla maggiorana
Syrenè: Zinzarelli con gamberi,orata,zafferano, paprika dolce ed erba cipollina
Zingarò: Torta di ceci
A Brisighella:
La Casetta: Cappelletti di Carciofo Moretto con ragù di Mora in salsa di squacquerone
A Riolo Terme:
I Pini: Quaglia Regina (piatto unico a base di quaglia)
A Castel Bolognese:
La Casa dei Servi: Stinco di maialino da latte alla birra ambrata di Valsenio con borragine e millefoglie di verdure